venerdì 26 settembre 2014

Vivino il social dell'enologia

Vivino è un social network di origine danese dedicato al vino, la cui principale caratteristica è quella di saper riconoscere le etichette e di dare informazioni sul vino relativo.

È un vero e proprio social network nel quale parlare di vino, commentare le etichette e discutere delle proprie esperienze enologiche.

Una vera chicca, insomma, per gli amanti del buon bere, ed una grande opportunità per produtori di vino, ristoranti ed enoteche.

L’accesso è estremamente facile: si scarica la app e si apre un profilo su vivino anche usando le credenziali del proprio profilo facebook o g+. Da questo momento potremo utilizzare il social al pieno delle sue funzionalità.

Vivino nasce a Copenaghen in Danimarca dall’intuizione di Heini Zachariassen e dal 2009 ad oggi è riuscita a riunire circa 4.000.000 di utenti.

L’idea nasce dalla oggettiva difficoltà di reperire sul web informazioni facilmente consultabili sull’enorme mondo dell’enologia e le sue varie etichette, qualità e aziende produttrici.

Diventata strada facendo un’applicazione per smartphone e tablet, Vivino aiuta a far diventare esperti sommelier i propri utenti, o almeno evita di ricevere fregature da chi il vende vino e dispensa apparente saggessa in tema di enologia.

Quindi, ancora una volta, la forza della comunnity web-based ha dato il potere dell’informazione ai tanti (vivino è diventata nel luglio 2013 la wine-app più scaricata al mondo).

Gli appassionati e non possono riconoscere innumerevoli bottiglie di vino in una maniera incredibilmente facile. Basta uno smartphone (iPhone, Android, WP7 e Blackberry) e una connessione internet e il gioco è fatto.

Value2020 ha rappresentato la diffusione dell’applicazione nel mondo attraverso una mappa (Dec 2013) e, come si può vedere dalla scala cromatica, Italiani, danesi, belga, norvegesi, portoghesi, svizzeri e olandesi sono particolarmente attivi nella condivisione di nuove bottiglie di vino. Assente la Cina anche perché non è ancora stata sviluppata una versione scritta in mandarino.



Le funzionalità dell’app sono diverse:

1) Fotografare l’etichetta: Di sicuro questa è quella più emozionante.  Basta fare una foto dell’etichetta del vino e in pochi secondi l’applicazione restituisce con un impatto grafico molto semplice: il nome dell’azienda produttrice, il nome del vino, l’origine geografica, la media delle valutazioni e del prezzo d’acquisto dell’utente e la tipologia della bottiglia, se bianco rosso o mosso. Inoltre da la possibilità di aggiungere subito dettagli sulla tua esperienza, che poi alimenterà i dati che il prossimo utente troverà sulla recensione della bottiglia..

2) Find the best wines near you: questa scheda sfrutta il GPS del tuo smartphone per geolocalizzare dove trovare vino, evidenziando il nome del negozio/locale e la quantità di bottiglie trovabili.
3) Share your wines with friends: Come ogni community che si rispetti, Vivino da la possibilità di “followare” i tuoi amici per scoprire cosa bevono e il loro giudizio.

4) Get personalizer recommendations: L’applicazione, considerando i rating che hai lasciato ai vini che hai bevuto, ti da dei consigli su quali vini degustare la prossima volta. Questa funzione assomiglia molto a quella che ha già itunes, dopo aver comprato una canzone ti consiglia una che potrebbe soddisfare i tuoi gusti musicali.


5) Discover Wines: Vivino da informazioni sul ranking della regione di provenienza della bottiglia appena fotografata, sulla sua azienda produttrice, sul tipo di uva, sugli abbinamenti di cibo ecc ecc. Partendo da questi dati si può spaziare nel mondo dei vino approfondendo su ognuno dei dati. Puoi rispondere a domande esistenziali, come ad esempio: Come sarebbe  lo chardonnay se fosse un persona?