Da dove vengo

Vengo da esperienze molto diverse tra loro, ma tutte capaci di arricchirmi, sia dal punto di vista delle conoscenze che dal punto di vista umano.

Ho iniziato a lavorare, ancora studente, nel cantiere della fabbriceria della basilica di S.Antonino a Piacenza. Si trattava di mettere in sicurezza il campanile ottagonale che poggia su 8 colonne e 4 grandi pilastri.

Le colonne, che evidenziavano i segni di un collasso strutturale, furono avvolte da doghe metalliche per innescare una sollecitazione triassiale e così aumentare il carico di rottura della muratura.

Ancora studente ho lavorato come assistente topografo (canneggiatore) coadiuvando Andrea Astorri in una estenuante livellazione al centesimo di millimetro volta a controllare i cedimenti della centrale elettrica di Tavazzano, vicino a Lodi.

Una volta diplomato sono stato assunto dalla Compagnia Generale Riprese Aeree di Parma, ed ho lavorato come topografo nel cantiere di Trino Vercellese, dove si stava costruendo una enorme centrale nucleare.
Contemporaneamente portavo avanti gli studi universitari di ingegneria al politecnico di Milano che ho comunque abbandonato strada facendo.

Successivamente ho vinto un concorso per un posto da geometra all’enel e così, dopo tanti ripensamenti sono diventato il geometra Torre.

Per l’enel ho lavorato 15 anni, trovandomi a fare il tecnologo del calcestruzzo.

Dopo di che, nel 2001 ho fondato la compagnia di babele, diventata poi Infonet srl, ed è cominciata l’avventura che ancora oggi stò protando avanti.